|
Ieri ha preso il via lo Study Tour a Torino, nell’ambito della consulenza sulla strategia di riduzione delle perdite d’acqua (NRW) e del Business Plan per le Water Utilities di Gambella, Assosa e Semera-Logia. La mattina si è svolta all’Accademia dell’Acqua di SMAT, con il caloroso benvenuto alla delegazione etiope e un momento speciale per Hydroaid: il primo intervento pubblico della nostra nuova Presidente, Mercedes Bresso, un’occasione significativa di cui siamo orgogliosi. Le foto ritraggono la sessione mattutina, con l’introduzione, la panoramica delle attività svolte finora e i momenti salienti legati a SMAT. Nel pomeriggio, la delegazione ha visitato la Sala di Telecontrollo di SMAT, esplorando i sistemi di monitoraggio in tempo reale, il rilevamento delle perdite e gli strumenti operativi per la riduzione delle NRW. Un inizio promettente per questa settimana di lavoro condiviso.
0 Comments
In questa stagione di Luce, la nostra fiamma rimane accesa sulle priorità che contano: il diritto ad acqua sicura, per tutti e tutte, ovunque. Anche dove i conflitti offuscano la speranza, una singola goccia può ancora riflettere la luce della dignità, della giustizia e dell’uguaglianza. Ricordiamolo: dove possiamo agire, dobbiamo farlo.
Con un augurio di cambiamento. Buone feste da HYDROAID. Il mese scorso si conclusa una missione in Etiopia di formazione dedicata alla riduzione delle perdite nella rete idrica, nell’ambito del progetto “Non-Revenue Water, Business Plan and capacity building" per le Water Utilities delle città di Assosa, Gambella e Semera, un intervento fondamentale per il miglioramento della gestione delle risorse idriche e la promozione della sostenibilità a livello locale. Durante la missione, il nostro collega Federico Perotti e l'ing. Alessandro Pretari di SMAT, hanno svolto una settimana di formazione per il rafforzamento delle competenze tecniche degli operatori locali e per l’implementazione di tecniche di monitoraggio e rilevamento delle perdite idriche, in stretta collaborazione con partner e istituzioni locali. Un ringraziamento va ai partecipanti della formazione delle 3 città, a SWS Consulting Engineering, a Redwan Hydrogeology Solutions, alla Utility di Addis Ababa AAWSA, al Ministero dell'Acqua e Energia etiope MoWE, per il supporto e l’impegno condiviso in nelle attività di formazione. Queste esperienze sul campo rafforzano il nostro impegno per una cooperazione efficace, concreta e costruita insieme alle comunità e istituzioni locali. Just as every drop contributes to the ocean, we too can contribute to building a better future for our planet! 🌍
Season’s greetings from Hydroaid! Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie”, è l’Obiettivo 6 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile, che sollecita tutti i Paesi all’azione e alla cooperazione internazionale su attività e programmi legati all’acqua e agli impianti igienici per ogni nazione del mondo.
In linea con questo alto traguardo di livello globale si inserisce l’ultima missione di Hydroaid, Scuola internazionale dell’acqua per lo sviluppo, avvenuta in India nel mese di maggio. Un viaggio intrapreso come partner del progetto SO-WOP a supporto di Owsbb – Odisha Water Supply and Sewerage Board, l’ente statale responsabile del trattamento delle acque reflue nell’Orissa, iniziativa che vede come capofila Smat – Società Metropolitana Acque Torino. Leggi l'articolo qui Siamo felici di condividere il lavoro svolto dalla classe 1Cs della Scuola statale Vinovo, vincitrice del contest di comunicazione ambientale del progetto CliC 3 - dalla parte della fiume.
Per maggiori informazioni sull'iniziativa di educazione ambientale, finanziata dall' Autorità d'ambito Torinese ATO3 e in collaborazione con Legambiente Metropolitano Torino e area metropolitana, Città metropolitana di Torino e Cinemambiente Torino, clicca qui. 𝗟’𝗮𝗰𝗾𝘂𝗮 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗶𝗲𝗱𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝘂𝗼𝗺𝗼 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗼 𝗽𝗶𝗮𝗻𝗲𝘁𝗮. Scarsità idrica, forte disuguaglianza per possibilità di accesso, scarsa qualità e disponibilità fisica e economica sembrano però suggerire esiti diversi. L'acqua rappresenterà una delle risorse strategiche per lo sviluppo futuro delle comunità e dei paesi. 𝗦𝗮𝗽𝗽𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗱𝗮𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼 𝗴𝘂𝗮𝗿𝗱𝗮𝗿𝗲 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗹𝗼 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗲 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝘃𝗲𝗿𝗼 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗼𝗿𝘀𝗮 𝗔𝗰𝗾𝘂𝗮? Lo stanziamento di risorse economiche previsto nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è sufficiente a rispondere alle crescenti criticità che caratterizzano lo scenario attuale e futuro? Ne abbiamo parlato al Salone Internazionale del Libro di Torino il 22 maggio. Guarda i video su YouTube. Grazie al Salone Internazionale del Libro di Torino per averci ospitati. Grazie a CeSPI, ATO3, SMAT e CITTA' DI TORINO per averci raccontato i tanti valori dell'Acqua. Valori che, come l'Agenda 2030 ci dimostra, ci spingono ad avere uno sguardo sistemico sul nostro futuro. La cultura della sostenibilità nasce proprio da qui. E noi siamo felici di contribuire alla diffusione di questa consapevolezza! Grazie a tutti quelli che hanno partecipato e a quanti non hanno potuto esserci ma lavorano ogni giorno per fare dell'Acqua un valore! Ci siamo quasi, è tutto pronto per la 35^ edizione del Salone Internazionale del Libro.
Il 18 e il 19 maggio torneremo a imparare-giocando con il nostro laboratorio YouLabWater, un gioco a quiz in cui, divisi in squadre, i bambini metteranno alla prova le proprie conoscenze sull'acqua virtuale e su come le nostre abitudini e scelte quotidiane possano essere importanti per salvaguardare la risorsa idrica! Per maggiori info clicca qui RABDOMENTI - idee che fanno acqua Siccità: “Rabdomenti” in cerca di acqua e di idee
Il podcast di Hydroaid parte dalle Alpi Al via la rubrica online ideata dalla Scuola Internazionale dell'Acqua per lo Sviluppo
Creare isole di tranquillità, spazi di riflessione e di collaborazione per interrogarsi, offrire risposte e soluzioni concrete al tema urgente della crisi idrica globale. È l'obiettivo di “Rabdomenti – Idee che fanno acqua”, il podcast di Hydroaid, la Scuola Internazionale dell'Acqua per lo Sviluppo con sede a Torino, per discutere e immaginare un futuro più sostenibile e consapevole. Di seguito i link dove è possibile ascoltare il primo di una serie di episodi che verranno pubblicati su: Spotify, Amazon, Podcast.co, Apple. Condotta e ideata da Elena Actis, presidente di Hydroaid e da Franco Borgogno, giornalista e fotografo, la rubrica interpella e coinvolge accademici, divulgatori, ricercatori e professionisti per orientare il dibattito pubblico su una questione che affligge l'umanità: “La scarsità dell'acqua sta diventando endemica”, è l'allarme lanciato dall'ultima Conferenza sull'acqua delle Nazioni Unite. Il problema è ormai prioritario anche in Italia. La prima puntata di Rabdomenti, pubblicata in occasione dell'ultima Giornata mondiale dell'Acqua, è dedicata alle Alpi e alla siccità nel Nord Ovest, là dove una crisi idrica sembrava impossibile anche solo da immaginare, fino a pochi anni fa. L'aggravarsi della siccità in Europa ha subito un'accelerazione drammatica dal 2020 e il 27% territorio continentale è ormai considerato in zona rossa “alert” e il 22% in zona arancione, secondo l'European Drought Observatory (Edo). Nel febbraio 2023 sette comuni piemontesi sono ricorsi ad autobotti per l'accesso all'acqua potabile, la produzione di energia idroelettrica è stata compromessa con una diminuzione del 50% rispetto ai livelli medi. La siccità lascia temere per un'estate senza le riserve idriche necessarie per la produzione del Barolo nelle Langhe. Solo nel 2020, infine, il Lago Maggiore registrava il 90% del riempimento del bacino e nei primi mesi del 2023 si è arrivati a toccare punte del 18,7%. Il primo ospite di “Rabdomenti” è Roberto Ronco, direttore generale dell'Autorità d'ambito idrico torinese ATO3, un ente che ha ricevuto da 300 comuni il mandato alla gestione sistemi idrici. “Per la prima volta stiamo prendendo l'acqua dai pozzi di pianura per portarla in montagna, dove i ghiacciai stanno scomparendo – spiega -. Sul breve nessun cittadino ha subito impatti drammatici, ma quando cominceremo ad avere i primi nostri migranti climatici? Corriamo il rischio di avere borgate in cui ci sarà internet ma non avremo l'acqua. Dobbiamo costruire infrastrutture che trattengano acqua per rilasciarla a uso potabile, per l'agricoltura e per la produzione di energia idroelettrica. Bisogna ragionare in ottica di pianificazione e di infrastrutture, è una grande sfida che tiene insieme il cittadino e la capacità di immaginare come sarà il futuro”. Il podcast servirà anche a sfatare falsi miti e credenze consolidate nel tempo, ma che rischiano di generare pericolose illusioni collettive. Ne parla l’altro ospite, Franco Borgogno: “La tecnologia potrà darci una mano ad attenuare il problema ma non a risolverlo, se proseguiamo a usurare gli elementi naturali disponibili nell'ambiente – spiega – Anzi, proprio la fiducia cieca nella tecnologia ci ha portato alla situazione attuale. Prima di pensare a desalinizzare l'acqua del mare, per esempio, dobbiamo imparare a gestire meglio quella che abbiamo a disposizione, attraverso tecniche di riuso o di raccolta. Deve essere un discorso che coinvolge individui, comunità e sistemi economici. È un processo non immediato e non banale ma nel giro di qualche anno può produrre risultati e posti di lavoro in un'economia sostenibile”. “Rabdomenti è un podcast che parla di acqua, Alpi, ghiacciai e siccità, per chi ama la vita e l'impegno, per non rassegnarci a un futuro senza acqua pulita sicura e abbondante - conclude Actis -. Ci rivolgeremo agli esperti dal punto di vista scientifico, antropologico, politico e geopolitico. Possiamo già fare moltissimo, cogliendo l'insegnamento che possiamo leggere osservando le Alpi, scegliendo di affidarci a informazioni veritiere, senza catastrofismi o sensazionalismi e che aiutino il cittadino a riflettere sulla preziosità di questa risorsa”. We need to rethink our needs to take one step for sustainable living, in a stable balance with water resources.
Season's Greetings from Hydroaid! |
Archivi
Febbraio 2026
Categorie |

Feed RSS